Croccante all’esterno, soffice e leggero all’interno: questa spirale di dolcezza e tradizione è irresistibile. Parliamo dell’Ensaïmada, una brioche tipica delle Baleari che si scioglie letteralmente in bocca. Se avete visitato Maiorca o Minorca, sicuramente la conoscete. Oggi sveliamo i segreti di questa specialità, così da poterla preparare perfettamente a casa.
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Che cos’è l’Ensaïmada?
L’Ensaïmada proviene dalle Isole Baleari ed è profondamente radicata nella cultura maiorchina. La sua forma a spirale la rende inconfondibile, mentre il profumo – leggermente burroso e delicatamente dolce – emoziona già al primo morso. Tradizionalmente viene preparata con strutto di maiale, che le conferisce quella tipica consistenza sfogliata.
Sebbene la ricetta originale sia semplice, esistono numerose varianti: con marmellata di zucca, crema alla vaniglia o anche cioccolato. Tuttavia, la versione classica rimane un must per colazione, merenda o come dolce gesto tra un pasto e l’altro.
Ingredienti per 6 Ensaïmadas
- 300 g di farina di frumento tipo 405 (glutine)
- 60 g di zucchero
- 2 uova grandi (circa 100 g)
- 6 g di lievito secco o 15 g di lievito fresco
- 90 ml di acqua tiepida (30–35 °C)
- 75 g di strutto di maiale o burro morbido (non fuso)
- 5 g di sale
- 3 cucchiai di zucchero a velo per spolverare
Nota: sostituendo lo strutto con il burro, la brioche risulterà più morbida ma meno sfogliata.
Preparazione dell’impasto perfetto
Per prima cosa sciogliete il lievito nell’acqua tiepida. Lasciate riposare 10 minuti finché non fa una leggera schiuma.
In una ciotola grande mescolate farina, zucchero e sale. Aggiungete le uova e il lievito attivo, impastando energicamente per 10–12 minuti fino a ottenere un impasto liscio ed elastico.
Incorporate 40 g di strutto a pezzetti fino a far brillare l’impasto. Coprite e lasciate lievitare in luogo caldo per 1 ora, finché non raddoppia di volume. Per un sapore più intenso, potete far lievitare in frigorifero per 8–12 ore.
Stesura e formatura
Sgonfiate leggermente l’impasto e dividetelo in 6 pezzi uguali (circa 100 g ciascuno). Stendete ogni pezzo su una superficie unta, quasi trasparente.
Distribuite circa 6 g di strutto su ogni sfoglia, arrotolatela in filoncini e poi formate delle chiocciole. Disponetele su una teglia con carta da forno.
Lasciate lievitare ancora 45–60 minuti finché non gonfiano bene.
Cottura in forno
Preriscaldate il forno a 180 °C (statico). Cuocete le Ensaïmadas per 20–25 minuti, finché diventano dorate. Devono restare morbide all’interno.
Fatele raffreddare leggermente su una griglia e spolverizzatele con zucchero a velo. La cucina profumerà subito di vacanza spagnola!
Varianti golose
Per chi ama il dolce extra, aggiungete un ripieno prima di arrotolare:
- un cucchiaio di Cabello de ángel, marmellata di zucca a fili sottili
- oppure crema alla vaniglia fatta in casa
Perfette per un brunch domenicale o da regalare: sono veri e propri coccoli per l’anima.
Consigli per Ensaïmadas perfette
- Usate farina tipo 405 fine per risultati ottimali.
- Il grasso – strutto o burro – deve essere morbido ma non liquido.
- Dare tempo all’impasto per lievitare: una lievitazione lenta in frigorifero aumenta il sapore.
Domande frequenti
Dove trovare lo strutto di maiale?
Al supermercato vicino a paté o rillettes. Nei negozi spagnoli si chiama “Manteca de cerdo”.
Posso usare il burro?
Sì, il sapore sarà più dolce e burroso, la consistenza più morbida.
Come conservare le Ensaïmadas?
In contenitore ermetico a temperatura ambiente: restano morbide 2–3 giorni.
Si possono congelare?
Sì, dopo la cottura raffreddate, congelate e riscaldate in forno a 160 °C per 3 minuti, poi spolverate con zucchero a velo.
Un tocco di vacanza direttamente dal forno
A volte non serve prendere un aereo per il mare: basta un po’ di tempo e farina. Con questa ricetta di Ensaïmada porterete il gusto di Maiorca direttamente a casa. Servitele tiepide con caffè, mettete un po’ di musica spagnola e per un attimo… sole, aria di mare e sensazioni del Sud. Provate subito!
